Ospiti
IL 18/08/06 HO PERSO MIO FRATELLO IN UN INCIDENTE STRADALE, E STATO INVESTITO, A TUTT'OGGI NE IO NE I MIEI FAMILIARI NON SAPPIAMO QUASI NIENTE SU COME E SUCCESSO, UN ESEMPIO? DA QUELLA MALEDETTA DATA NON SI HANNO NOTIZIE SULL'AUTOPSIA. OGNI GIORNO CHE PASSA MI VERGOGNIO DI ESSERE ITALIANO.
OGNI GIORNO CH EPASSA MI SENTO SEMPRE PIU' VUOTO DENTRO, IL DOLORE MI STA CONSUMANDO UN PO ALLA VOLTA, NON CI RIESCO A FARMENE UNA RAGIONE.
Questo sito mi ha cambiato la vita.
Non sono le lacrime versate guardando gli opuscoli, e provando il dolore indescrivibile che solo la morte sa dare, che mi fanno riflettere ormai dal 2004 ogni giorno sul significato della vita e sulla coscienza "stradale", ma è proprio il sentimento straziante che si può percepire dalle parole della gente, dalla riflessione profonda che mai si attenua neppure quando si chiude questa pagina del sito.
La cosa che più mi sgomenta è che probabilmente mai niente cambierà, perchè ormai da troppi anni, giorno dopo giorno qualcuno se ne và in questo modo assurdo, in mezzo agli sguardi curiosi della gente che però MAI cambia il modo di guidare o al limite si rende più coscienziosa per i seguenti 2 km.
Un abbraccio a questi angeli e a tutti i loro cari,
Federico P.
Firenze
Salve a tutti, volevo lasciare un pensiero speciale per le vittime di Annicco ( CR ), purtroppo il mondo e' ancora pieno di deficenti che non hanno rispetto di nulla. Mando una preghiera speciale ai familiari delle vittime, per loro non sara' facile vivere senza di loro.
Un abbraccio fortissimo a tutti.
BARBARA MAMMA DI MARCELLA
Non è vero che il tempo non si ferma mai, si ferma improvvisamente, violentemente vedi una luce intensa che spegne i tuoi pensieri, poi ti svegli e in un attimo ti accorgi che la tua vita da quel momento non sarà più la stessa, sei vivo ma morto dentro.
Avrei voluto essere cento, mille volte al posto di chi invece non si è svegliato che mai più vedrà nulla e niente.
Il tempo si è fermato un attimo, come una lampadina che si spegne e quando poi si riaccente non illumina più niente.
Vi segnalo un episodio che ritengo di malcostume televisivo lasciando a voi la valutazione. Domenica 17 giugno nella rubrica del tg2 motori in onda su rai due alle h.13.30 veniva presentata la nuova Renault Twingo. La versione suggerita per quella che credo sia un'utilitaria è quella da cento cavalli con lo scarico cromato. Soltanto in ultimo è stato fatto cenno alla versione base che ha una sessantina di cavalli che sarebbe riservata, riporto testualmente, " a coloro che sono meno esigenti". A quel punto disgustato ho spento il televisore. Saluti. Carlo Panebianco


