Ospiti
Autore: Matteo
Sono Matteo da Cagliari e ho letto la sentenza della Corte di Cassazione sull'"omicidio colposo". Quello delle vittime della strada è uno dei maggiori problemi del nostro paese. Io stesso so cosa significa perdere una persona cara, avendo perso un amico un anno or sono, in un incidente con il motorino. Ho cercato di scrivere qualcocsa su questo problema sul mio blog, per cercare di sensibilizzare la gente sul fatto che un po' d'attenzione (e precauzioni: cinture, etc) potrebbe salvare la nostra e la altrui vita.
www.sonolaico.ilcannocchiale.it
Autore: Topina
Sai, Federico, la vita non si esaurisce in una posizione socio- economica prestigiosa, in una macchina costosa o in rapporti affettivi fondati sul soddisfacimento personale! Quello che ti autorizza a sentirti arrivato ed affermato non è nemmeno una briciola di vita, neanche un inizio.. Purtroppo nessuno può insegnare ad ascoltare il richiamo dell'Essenza. E mi addolora constatare che proprio la permanenza di chi disconosce il vero Valore abbondi di ore, giorni e anni trascorsi nella sufficienza e nell'indifferenza. Vorrei aprirti orizzonti vergini, ma non voglio peccare di arroganza: mi limito allora a dire che il tragitto che va dal principio al termine della vita terrena è lungo e fecondo per chi sa compierlo, sia che esso si distenda su un giaciglio di molti anni, sia che si concentri in un'unica stagione. E' un viaggio spirituale da affrontare in coppia, perchè solo due spiriti fanno un'anima.. Il mio cammino si è fermato il 19 marzo, ma riprenderà non appena mi sarò liberata di questo corpo e di questi sensi tanto limitati, non appena sarò di nuovo al suo fianco.
Autore: Topina
Tra non molto saranno 6 mesi che se n'è andato.. 6 mesi.. Per me un solo giorno lungo 6 mesi.. Sento che nei vostri cuori rimane una scintilla di vita, che vi permette di infuriarvi contro chi non conosce il rispetto dell'esistenza altrui, o di odiare chi vi ha strappato tutto, o ancora di cercare di redimere chi non impara nemmeno dalla propria esperienza.. Vorrei averla anch'io questa flebile scintilla, ma la verità è che non mi interessa più di nessuno. Non mi importa se la gente continua a gareggiare per le strade, credendo che la vita sia tutta in un po' di adrenalina in più; non mi importa se l'umanità si sterminerà da sola, se i miei familiari moriranno domani o se un ragazzino mi ucciderà con la sua nuova auto..
Autore: Alberto
x Federico
Ciao Fede. Ho letto quello che hai scritto.
Ho letto anche quello che ti hanno scritto i miei amici qui.
Credimi Fede, credimi.... devi riflettere su quello che ti è successo, su quello che tu stesso hai creato e da cui sei uscito proprio x miracolo. Lo senti? Riesci a capire che in quel tuo comportamento non ti sei voluto bene? E non hai portato rispetto prima di tutto per te stesso, ma anche per chi ti vuole bene?
Di cavolate se ne possono fare molte nella vita, ma credimi... con la vita non si scherza! La tua e quella degli altri. La mia Cristina è volata via proprio x una bravata di qualche giovane ragazzo che forse faceva una gara di velocità e si era lanciato a più di 120 km/h in centro abitato, volando dritto ad uno stop che dice di non aver nemmeno visto. Ha ucciso il mio angelo, ha rischiato di far fuori anche me, i suoi amici in macchina con lui, e anche se stesso! E per che cosa???? Solo per una soddisfazione che uno si può togliere in altri innoqui e più divertenti modi... e invece...
Impara a VOLER BENE A TE STESSO. Ne vorrai anche agli altri.
Ti fa onore aver scritto qui. Hai incontrato noi. Non ti vogliamo rimproverarti più di quanto può fare la tua coscienza. Se vorrai sfogare la tua rabbia qui... scrivici ancora.
Ciao Fede.
155 26.08.2005 um 04:39
Autore: Pilar
Brava Barbara, parole giustissime...
Certa gente si arroga il diritto di decidere al posto di Dio quando è giunta l'ora dei nostri cari...
Non è giusto...
Che ognuno sia responsabile per la PROPRIA vita...
Capito Federico?
Ricordati che quel giorno potevi uccidere qualcuno, oltre che te stesso...o peggio ancora, renderlo invalido come fece quel giorno una persona proprio come te: 18 anni, FOGLIO ROSA, nemmeno la patente aveva!!! Ha preso la macchina per uscire la notte tra il 27 e il 28 dicembre, con un amico lui!! Ha guidato su una strada che ha il limite di 30 all'ora, tutte curve che ti buttano fuori strada, e che solo dopo diversi anni dal 1992 ad oggi, e dopo diversi morti, è stata messa un minimo in più in sicurezza con dei guard rail alti a divisione delle due carreggiate!
Purtroppo ai tempi di Michele e Vale non c'erano, altrimenti gli avrebbero salvato la vita e forse non risparmiato quella di quel ragazzo e del suo amico, COMPLETAMENTE ILLESI!!!
Invece lui scendeva da quella strada e andava a 70 km/h... Ha perso il controllo dell'auto, ha fatto testacoda più volte, ha preso persino un palo della luce che si trovava sulla divisione delle due carreggiate, purtroppo appunto all'epoca fatta solo da un marciapiedino e qualche oleandro...
E dopo aver persino bucato una ruota, è entrato nella carreggiata opposta, quel tanto che bastò, QUEL METRO, NON QUEI 10 CM, E NEL MOMENTO ESATTO IN CUI MICHELE E VALE PASSAVANO.... Gli ha fatto fare un volo di 7 metri, il motorino è stato DISINTEGRATO PER META'. Michele è morto dopo 12 ore di coma, inoperabile per tutte le sue emmoragie...
Mio fratello invece si è fatto 4 mesi di coma, inoperabile anche lui perché non aveva un ematoma al cervello, ma migliaia di piccolissime emorragie, per le quali abbiamo dovuto solo attendere...Oltre vabé al cranio aperto in 3 punti (ha una "bellissima" cicatrice), un femore rotto con frattura esposta, uno zigomo rotto, e poi in ospedale le piaghe da decubito, la polmonite che quasi ce lo portava via perché non c'erano più antibiotici che la curassero (il brutto rovescio della medaglia delle rianimazioni...)....
E ti ricordo che quei due ragazzi, NON SI SONO FATTI NIENTE a parte un po' di shock per il quale neppure si accorsero, finché non si fermò un'auto a soccorrere mio fratello e Michele, di averli presi e di aver disintegrato, insieme al motorino, la vita di due famiglie.
Michele, ti ricordo, Federico, era figlio unico di genitori divorziati...
La vita porta via in un momento...SI porta via...Te la portano via...
Non puoi più tornare indietro e chiedere scusa, dire ti voglio bene, ti amo...
E' per quello che in macchina mi arrabbio così tanto...fanno le leggi e poi non le fanno rispettare....
che schifo....
Autore: BARBARA
Ho appena letto i vostri mess. e mi ha colpito molto quello di Federico, questo ragazzo di soli 29 anni che parla come se la vita non potesse più dargli niente, come se tutto fosse già finito.Volevo solo dirti Federico:di ringraziare il signore, che ti ha voluto dare una possibilità,che non a tutti è concessa, di riflettere bene su quei 10 cm che potevano esserti fatali! Ti dico solo che mia sorella Alice non beveva,e si trovava in strada quella mattina alle 10.45 per comperare alcune cose che ci sarebbero servite per festeggiare la notte dell'ultimo dell'anno,non ha voluto aspettarmi ed è andata da sola,purtroppo un tir non gli ha risparmiato neanche un cm e le ha strappato la vita così assurdamente.Sono 20 mesi che non la vediamo e purtroppo ne avremo per tutta la vita,io mia sorella finchè sarò su questa terra non potrò più vederla,spero però in un mondo migliore,perchè è così che ci insegna la nostra religione.Rifletti Federico,guarda negli occhi le persone per te importanti e digli che gli vuoi bene,visto che tu lo puoi ancora fare.
Autore: Monica
ciao sul sito www.ilmiotg.it c'è una sezione per l'invio delle tue foto dell'estate.. oppure se non volete registrarvi inviate una e-mail a info@ilmiotg.it e provvederemo noi a pubblicarla sul sito www.ilmiotg.it nell'apposita sezione.
Buon divertimento..
Autore: Pilar
Ciao Ste!
Autore: ste
buongiorno a tutti.
vvb
ste
150 19.08.2005 um 21:39
Autore: Monica
E' nato ilmiotg.it. Si tratta di una vetrina sul portale www.ilmiotg.it, un sito d'informazione dove ad informare non sono i giornalisti, ma gente pronta a dare forma a temi dimenticati, emergenze rimaste dietro le quinte, cronache minori ma che hanno lasciato il segno, storie di altruismo e di solidarietà.
In tanti chiedono e vogliono notizie dal mondo, ma anche dalla Regione, dalla città, dal paese in cui vivono


